I Business Plans (B.P.) costituiscono una diversificazione, relativamente recente, delle attività dell'I.S.P.R.I.. Il B.P. "normale" - che contiene una descrizione dell'impresa e dei suoi prodotti o servizi, il piano di marketing e quello operativo, la presentazione del management, dell'organizzazione, della struttura e capitalizzazione, nonché il piano finanziario - viene arricchito dal valore aggiunto rappresentato dall'utilizzazione degli strumenti informatici per l'ottimizzazione delle decisioni, nonché dagli scenari di rischio politico che sono, sin dalla fondazione, le aree di specializzazione dell'I.S.P.R.I..
Su questo strumento - ormai indispensabile per ottenere finanziamenti, in particolare quelli dell'Unione Europea - basti qui dire che l'I.S.P.R.I. lo vede in funzione di quattro obbiettivi:
1)
precisare l'architettura e le strategie dell'impresa;
2) evitare, per quanto possibile, errori nella realtà;
3) verificare nel tempo i risultati, misurando gli eventuali scostamenti dalle stime fatte ai fini di una correzione di rotta;
4) reperire finanziamenti dimostrando su solide basi la validità delle iniziative proposte (anche in vista dell'utilizzo di strumenti innovativi come, ad esempio, il Project Financing).